Município Di Bagé
Origini e cenni storici. Dati generali.
La cittá di Bagé, oggi cosi prospera, fu fondata da um battaglione dell’esercito portoghese, comandato dal Tenente Generale Diogo de Souza, poi Viceré dell’India e Conte di Rio Pardo e ch’era giunto in quei paraggi del giugno 1811. Questo vecchio guerriero percorreva le fronteire del Rio Grande del Sud e le difendeva contro i tentativi dinvasione dele forze spagnuole. L’allora piccola popolazione fu elevata a borgata il 18 maggio 1812.
Secondo la tradizione, il nome di Bagé deriva da um vecchio capo di tribú indígena, “Ibagé”, che verso la fine del secolo decimo ottavo viveva in quel luogo, dove morí in tarissima etá e fu sepulto in um’altura tuttoraistente a ter chilometri a sud-est dela cittá. La popolazione aumento coll’aggiungersi di um certo numero di abitanti staccatisi da um picollo villaggio chiamato S. Sebastião e da cui il capitano Pedro Fagundes de Oliveira ed altri fedeli, processionalmente, transportarono nel piccolo núcleo l”Immagine di San Sebastiano, che fu deposta in una cappella di paglia ereta precisamente nel perímetro attuale dela piazza Carlos Telles, ove ora sorge la bela cattdrale, in onore appunto di San Sebastiano, e che é uno dei piu sontuosi templi dello Stato, construito dall’abile architetto italiano Giuseppe Obino, nel 1863.
Nella guerra Cisplatina del 1825, questa borgata fu due volte invasa dalle forze uruguajo-argentine al comando del Generale D. Carlos de Aguiar che commise gli atti piú vandalici, distruggendo la chiesa, i registri parrocchiali e sottraendo al município 100.000 capi de bestiame. Dal 1835 al 1845, época dela guerra civile, Bagé e il suo vasto Municipio fu occupato piú volte militarmente dalle Forze rivoluzionarie agli del gloriso generale Antonio de Souza Neto e di altri capi, resisi famosi nel celebre comabattimento di Seival (oggi 5º distretto) avvenuto il 10 Settembre 1836 contro il colonello legalista Silva Tavares, e dal quale uscirono vittoriose le armi republicane. Il giorno seguinte, nel Campo dos Menezes (oggi Stazione Santa Rosa) sulla riva sinista del Jaguarão, fu proclamata la Republica Ri-Grandense dal vincitore comandante dela seconda Brigata di Cavalleria. Ecco in poche parole le storiche origini di Bagé.
BAGÉ DI OGGI.
In questi ultimi tempi la cittá di Bagé, grazie all’interessamento altruístico, all’opera indefessa ed inteligente dell”ex-intendente Colonnello Martins Silveira e dei suoi predecessori, é una dele cittadine piú belle e graziose, piú popolate e piú pulite del Rio Grande del Sud. Strade amplie, belle piazze, magnifici giardini, negozi ricchi ed elegante, edifizi importante, come: l’Intendenza Municipale, la Casa di Misericordia, l’Associazione Commerciale, la Caserma Militare, il Mercato Pubblico, le Societá di Beneficenza Portoghese, Spagnuola e Italiana, i due bel teatri, Il Cinema, le Societá sportive e due club elegante.
ACQUEDOTTO.
Provvista di tutte le opere pubbliche piú importanti, Bagé é gia fornita di acquedotto opera di alta benemerenza, principiata ed eseguida dal giá Intendente Colonello Ottavio Gonçalves il qual e merita i migliori elogio per tale iniziativa.
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Fonte: “Cinquantenario dela Colonizzazione Italiana Nel Rio Grande del Sud. 1875-1925”, v. II, 2ª edição. Porto Alegre: Posenato Arte 7 Cultura, 2000pp.277 e seguintes. O livro descreve vários municípios do RS. E o texto, abrange outras informações e fotos antigas de Bagé. Publicado aqui em homenagem às Comemorações da Imigração Italiana. Eventuais erros da transcrição se debitam, por óbvio, ao articulista...

